I
La dolce cera piacente
e li amorosi sembianti
lo cor m'allegra e la mente
quando le sono davanti.
Sì volentieri la veio
quella cui ëo ami,
la bocca ch'ëo basai
ancor l'aspetto e disio.
II
L'aulente bocca e le menne
de lo petto le toccai,
a le mie bracia la tenne;
basando m'adomandai:
«Messere, se ve n'ate a gire,
non faciate adimoranza,
che non è bona usanza
lassar l'amore e partire.»
III
Alotta ch'eo mi partivi
e dissi: «A Deo v'acomando!»,
la bella guardò inver' mevi
sospirando e lagrimando.
Tant'erano li sospiri
ch'a pena mi rispondea
e la dolce donna mia
non mi lassava partire.
IV
Io no fuivi sì lontano
che 'l mio amor v'obriasse
né non credo che Tristano
Ysaotta tanto amasse.
Quando veggio l'avenente
infra le donne aparere,
lo cor mi trae martiri
e ralegrami la mente.
[cc. 82v-83r]
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[c. 82v]
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Mess(er) Piero daleuigne. P L Adolce cera piacente elgliamorosi sembianti lochore mallegra ela mente quando leson dauanti. Siuolontieri laueggio quella chui eo amai laboccha cheo bascia anchor lastetto edisio . Laulente boccha elemenne delopecto letocchao alemie braccia latenne basciando ma domandao . Messere se uenite agire non facciate adimora(n)za chenone bona usanza lasciar lamare e partire . |
[c. 83r]
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Allotta cheo mipartio edissi adeo uacchomando labella guardo i(n)uerdime sospirando elagrimando. Tanterano lisospiri cheapena mirispondea ladolcie domma mia no(n)mia lasciaua partire. Io non uo silontano chelmeo amor non uobriasse Nenoncredo che tristano isaotta tanto amasse. Quandi ueggio uenir laulente infrale donne eap parere. lochor mitrae dimartiri eallegrami lamente . |
[c. 21r]
[c. 21r]
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Mess(er) piero daleuigne L Adolceciera piasente· eliamorosi sen bianti. locoremallegra elamente quando le sono auanti Siuolentieri la ueio quellacui eo amai labocca keo basai ancor laspec to edisio. laulente bocca [...] delopecto letocca [.] alemie bracia laten(n) basando ma domandao. messere se uenite agire no(n) faciate adimoranza· kenonebona usanza lassar lamore epartire Alotta keo mi partiui edissi adeo uacomando
Io no uo si lontano kelmioamor no.
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[c. 17v]
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[c. 17v]
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Giacomino pulgliese
L adolcie ciera piagente· egliamorosi sembianti· locore malegra elame nte· |